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Guardia medica chiusa davanti a due feriti: una donna protesta e il medico la picchia

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Tags: guardiamedicarissa

Un sanitario in servizio alla guardia medica di Alà dei Sardi, A.G.R., 44 anni originario di Bitti, è stato denunciato per lesioni dai carabinieri che stanno concludendo una attività cominciata dieci giorni fa, dopo un grave episodio che si è verificato davanti all’ambulatorio del paese. Il medico è accusato di avere colpito con uno schiaffo e con un pugno una donna che aveva protestato per il ritardo nell’intervento di soccorso nei confronti di due turisti tedeschi rimasti feriti dopo un incidente in moto accaduto nella zona. La donna ha presentato formale denuncia ai carabinieri che, tra l’altro, erano intervenuti proprio in quel frangente dopo le proteste di diversi residenti che avevano lamentato il fatto che l’ambulatorio della guardia medica - nonostante il turno attivo - fosse chiuso e nessuno rispondeva alle chiamate.
Il fatto.
L’episodio risale al pomeriggio del 3 maggio. Una coppia di motociclisti tedeschi, dopo una caduta in moto si era fermata ad Alà dei Sardi e aveva chiesto indicazioni per poter usufruire dell’assistenza di un medico. I turisti erano stati indirizzati all’ambulatorio della guardia medica. Porta chiusa. Nessuno aveva risposto alla chiamata, la porta era rimasta chiusa - secondo quanto confermato da diversi testimoni - e neppure il supporto di diversi residenti, che si erano avvicinati per dare una mano ai due feriti, aveva prodotto risultati.
I carabinieri.
Qualcuno aveva chiesto l’intervento dei carabinieri, perché praticamente da più di mezzora nessuno rispondeva al citofono della guardia medica. Solo in quel momento il medico di turno aveva aperto la porta e si era giustificato: «Non ho sentito niente, scusate». I militari, quindi, erano andati via ritenendo conclusa la vicenda.
La protesta.
Tra le persone presenti davanti all’ambulatorio della guardia medica, c’era anche una donna che avrebbe chiesto spiegazioni ulteriori sull’interruzione del servizio, segnalando che anche in altre occasioni si erano verificati problemi analoghi. La reazione. A quel punto sarebbero accaduti dei fatti che sono oggetto delle indagini dei carabinieri. Il medico, infatti, avrebbe reagito in malo modo alle richieste di chiarimenti e avrebbe colpito con uno schiaffo e un pugno la donna, mandandola a terra. Ne era nata una rissa che avrebbe rischiato anche di degenerare se non ci fosse stato nuovamente l’intervento dei carabinieri e degli operatori dell’ambulanza che avevano anche trasportato i feriti al pronto soccorso. Le indagini. Da quel momento si sono sviluppate le indagini dei carabinieri che hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti ai fatti. La donna ferita, dopo essere stata medicata, ha deciso di presentare la denuncia. Così il medico è finito indagato per lesioni aggravate.
Inchiesta interna.
Anche l’Asl avrebbe avviato una indagine per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e accertare le responsabilità da parte del medico di turno il 3 maggio alla guardia medica di Alà dei Sardi. Nei prossimi giorni si conosceranno i risultati delle verifiche compiute. Pare che al cambio del turno il medico non avesse segnalato alla collega quanto accaduto in precedenza.

Con la Jaguar a Sassari investe un cane e sputa sulla padrona.
Il medico di Alà dei Sardi indagato per l'episodio del 3 maggio era già stato denunciato dalla polizia circa un anno fa. Per “cancellare “ un debito di circa 4mila euro relativo a un cumulo di sanzioni per violazioni al Codice della strada, aveva pensato bene di portarsi via il fascicolo che aveva avuto modo di consultare in Prefettura. Era stato scoperto dagli investigatori della squadra mobile che avevano anche recuperato il fascicolo rubato: il medico lo aveva tranquillamente sistemato in un cassetto della sua scrivania. Pochi giorni fa, alla guida della sua Jaguar (con lo stemma dell’Ordine dei medici ben visibile) avrebbe investito un cane in città, all’incrocio tra viale Umberto e via Bellieni e di fronte alle proteste della proprietaria dell’animale avrebbe reagito sputandole in faccia. Alla scena avevano assistito diversi testimoni che hanno confermato l’accaduto, e forse proprio l’intervento di un ragazzo aveva evitato conseguenze ancora più serie.




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