Si vota domenica 13 aprile dalle 8.00 alle 22.00 e lunedì 14
aprile dalle 7.00 alle 15.00.
Gli elettori devono votare presso il proprio Comune di residenza nelle
cui liste elettorali sono iscritti e alla sezione elettorale che
è indicata sulla facciata della tessera elettorale.
Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera
elettorale e di documento di riconoscimento.
(In
occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie,
l'ufficio elettorale comunale rimane aperto nei cinque giorni
antecedenti le elezioni dalle 9:00 alle 19:00 e nei giorni della
votazione per tutta la durata delle operazioni di voto. Questo orario
prolungato di apertura ha lo scopo di favorire il rilascio, previa
annotazione in apposito registro, delle tessere elettorali non
consegnate o dei duplicati delle tessere in caso di deterioramento,
smarrimento o furto dell'originale).
Una volta nel seggio, ricevuta la scheda, l'elettore esprime il proprio
voto.
L’elettore ha a disposizione una sola scheda
elettorale per la Camera, ed una scheda per il Senato. In entrambe sono
raffigurati i simboli delle liste in competizione, rispettivamente,
nella circoscrizione o nella regione. I simboli delle liste
appartenenti alla medesima coalizione appaiono riprodotti in linea
orizzontale, uno accanto all’altro, su un’unica riga.
L’elettore esprime il voto tracciando un segno sul simbolo della
lista prescelta. Non è possibile manifestare “voto di
preferenza” per candidati; la lista è, infatti,
“bloccata”.
Il voto espresso per la lista produce effetti anche in favore della
coalizione di cui la lista fa parte.
Maggiori informazioni sul sito del Ministero
dell'Interno.