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Alà dei Sardi - Weekend ad Alà - Alà dei Sardi

Alà dei Sardi
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Alà dei Sardi - Weekend ad Alà

Il Paese

In questa pagina vi proponiamo alcuni interessanti itinerari per visitare il nostro paese e il territorio. Naturalmente li potete modificare a vostro piacimento. Sono degli itinerari adatti a tutti, agli appassionati di trekking, nordic-walking, mountain-bike, moto, quod o altri mezzi adatti alle escursioni in campagna.
Se durante le vostre escursioni avete bisogno di una guida, ad Alà esiste l’associazione Eliga Alcada che si occupa di organizzare il tutto. Se volete soggiornare ad Alà vi consigliamo l’Agriturismo Santa Reparata, oppure se avete qualche conoscenza potete trovare ospitalità in qualche casa in paese.


1° GIORNO

Potete arrivare ad Alà dei Sardi nel pomeriggio e visitare a piedi il piccolo centro abitato, partite dalla chiesa di Sant’Antonio che si trova all’ingresso del paese arrivando da Buddusò, costruita nel 1931 con il materiale recuperato dalla demolizione della chiesa parrocchiale, nella piazzetta in granito è presente anche la statua di Padre Pio. Vi incamminate nella via principale sino alla zona dello Scolastico, qui girate a destra in Via della Fonte per visitare la Fontana di Serì, costruita nel 1901 all’interno di una minuscola piazzetta semicircolare. Ritornate nella via principale e proseguite dritti sino alla caserma dei carabinieri, girate a destra in via Europa per visitare S’Abbadolzu, il pubblico lavatoio realizzato negli anni fra la fine del diciannovesimo secolo e i primi del ventesimo. Ritornate nuovamente sulla via principale e poco avanti trovate il Palazzo Comunale e la Piazza dei Caduti; proseguite sempre dritti e vi ritrovate nella Piazza del Popolo dove è situata la Chiesa Parrocchiale edificata nel 1619 e dedicata alla Madonna del Rosario. Se volete rilassarvi un po’ e se avete con voi dei bambini, potete fare una sosta nel Parco Giochi Comunale, dalla chiesa parrocchiale girate a destra in direzione del cimitero.
Riprendete il vostro percorso dalla Piazza del Popolo e andate a visitare il centro storico, v’incamminate in via La Marmora e davanti a voi trovate i murales dell’Ultima Bardana e il Castello Corda-Colonna, appartenente a una delle famiglie più benestanti del paese, ultimamente è stato acquistato dal Comune che vi ha realizzato un centro culturale. Proseguite nel centro storico, dove potete notare che le abitazioni sono quasi tutte costruite con granito locale, v’imboccate in via Pigozzi per visitare “Su Puttu ‘e Mesu Idda”, costruito alla fine dell’800, sulla piccola cupola è sistema una scultura in granito che raffigura la testa di un sacerdote appartenente ad Antonio Mannu. Da “Su Puttu” potete ancora continuare a visitare alcune vie del centro storico, tra cui Via Umberto (che in passato si chiamava Sa Carrera Manna), Via Santa Croce, Via Cavour e Via Vittorio Emanuele dove trovate una costruzione molto particolare, la Bicocca Dessena; da qui proseguite dritti sino a ritrovarvi nella Chiesa di San Giovanni, costruita anche questa in granito attorno al 1830.
La prima giornata termina qui e se avete un po’ di fame, vi consigliamo di fare una sosta nel Ristorante San Lorenzo, che si trova proprio di fronte alla chiesa di San Giovanni, dove potete gustare la cucina tipica locale.



2° GIORNO

Di prima mattina partite per un’escursione nel territorio di Alà, potete farlo sia in bici, in moto o in macchina, l’importante è che siate ben attrezzati per qualsiasi evenienza. Potete fare qualche acquisto per un eventuale pranzo a sacco nei diversi negozi alimentari presenti in paese. Partite dalla piazza principale del paese e prendete la S.S. 389 in direzione di Monti. Dopo circa 6 km potete notare i Cuiles della frazione di Filu ‘e Lepere, qualche km più avanti se volete potete fare una sosta veloce nel Cantiere Forestale di Terranova e nella frazione di Iscala Pedrosa. Vi rimettete in strada e dopo un po’ trovate un'altra frazione, Mazzinaiu, dove è presenta anche una piccola chiesa, Santa Maria. Proseguite sulla strada principale sino a trovare il bivio per Badde Suelzu, poco prima del Cantiere Forestale di Monte Olia, qui giriamo a sinistra proprio in direzione della piccola frazione che dista dal bivio circa 5 km. Qua fate una sosta per visitare la piccola frazione, è presente una chiesa dedicata a San Giuseppe e scorrono anche alcuni ruscelli; sicuramente troverete un po’ di ospitalità dalle poche persone (tutte anziane) che vivono qui. Dalla via principale di Badde Suelzu proseguite dritti e salite in direzione dei Monti di Alà, vi aspettano alcuni tratti di strada sterrata con alcune salite impegnative, dopo circa 5 km trovate l’ingresso al cantiere forestale di Bolostiu, se volete arrivare sino alla caserma dovete percorrere altri 2 km. Questa è una zona particolarmente selvaggia e difficile ad accedervi se non siete in presenza di una guida esperta che vi consigliamo; qui potete visitare le cascate di Palibasciu (alta 21m) e Su Fossu Malu (alta 29m). Se volete fare una sosta per mangiare al sacco potete decidere se farlo nel cantiere di Bolostiu oppure salire ancora in direzione dei Monti di Alà dove in località S’Achile Mazore è presente una struttura per pic-nic. Salendo non potete notare il meraviglioso panorama, arrivati a Punta Giommaria Cocco (1036 m) s’intravedono anche le navi del Porto di Olbia. Durante la sosta a S’Achile Mazore potete anche dissetarvi nella fontana lì vicina.
Dopo esservi riposati un po’, riprendete la vostra escursione e scendete in direzione di Sos Nuratolos, arrivati al bivio girate a sinistra, qui alla vostra sinistra è situata la Madonnina delle Nevi e una Capella che se volete potete visitare; proseguite per circa 2km sino a trovare una area adibita a parcheggio e una piccola casetta di rifugio, parcheggiate la vostra bici, moto o macchina e proseguite a piedi per visitare il complesso nuragico di Sos Nuratolos situato a più di 1000 m (Punta Senalonga 1077m). Finita l’escursione ritornate indietro e quando giungete al bivio girate a sinistra e poco dopo 300 m svoltate a destra e andate a visitare la località di S’Aldu Pinzone dove sono presenti alcuni vecchi Cuiles e Sos Cubones, le antiche case dei pastori. Ritornate indietro e prendete la strada in direzione del paese, dopo circa 4 km trovate un bivio che vi porta alla chiesa campestre di San Francesco e se avete voglia e tempo di farvi un'altra piccola passeggiata a piedi, da qui potete visitare la Tomba dei Giganti di Malacarruca e più avanti c’è anche il Nuraghe Intro ‘e Serra. Ritornate alla chiesa campestre e riprendete la strada che porta al paese, e si conclude così la seconda giornata di escursione.
Oggi vi potete rifocillare con i nostri prodotti locali nel Ristorante-Pizzeria da Simone che si trova nella via principale del paese.



3° GIORNO

Terminate questo weekend alaese con un altra escursione nel nostro territorio. La mattina potete ritrovarvi nel campo sportivo comunale, all’uscita del paese. Girate a destra e andate sempre dritti in direzione del Laghetto Coiluna, nel punto in cui la strada si restringe alla vostra destra trovate l’area archeologica di Lathari; arrivati al cantiere forestale, dopo circa 5km di strada di cui 4 asfaltati, qui potete fermarvi per farvi una bella passeggiata attorno al laghetto. Riprendete l’escursione percorrendo sempre la strada principale con destinazione Crastazza, dopo circa 5 km di strada sterrata con salite e discese arrivate al cancello d’ingresso del cantiere forestale, lo aprite e dopo circa 2 km arrivate alla caserma di Crastazza. Qui troverete due strade, quella a destra vi porta al carcere di Mamone invece quella a sinistra nella foresta di Littos e Tepilora. Voi girate a sinistra e seguite le indicazioni che ci sono nei cartelli sempre in direzione di Littos, sono circa 15 i km da percorrere con discese e salite abbastanza impegnative. Arrivati al cantiere forestale, vi potete fermare per mangiare qualcosa al sacco e riposarvi sotto le querce secolari. Il pomeriggio lo potete dedicare per visitare il meraviglioso territorio di Sos Littos – Sas Tumbas dove sono presenti anche alcuni torrenti d’acqua, vi consigliamo di chiedere magari qualche informazione al custode del cantiere. Riprendete la vostra escursione e uscite dal cantiere forestale e v’imbucate nella strada provinciale Alà – Torpè, quindi girate a sinistra e percorrete la strada in direzione di Alà dei Sardi e dopo circa 10 km entrate per fare una visita alla frazione di Sos Sonorcolos, dove è presente una chiesetta dedicata a San Giovanni e alcuni vecchi Cuiles, abitati ormai da poche famiglie. Dalla frazione di Sos Sonorcolos tornate indietro e poco prima del bivio girate a sinistra in una strada cementata, questa strada vi porta al nuraghe di Boddò, ci arrivate dopo circa 5km e si entra a piedi in una campagna privata. Ora per arrivare al paese dovete proseguire sempre sulla strada cementata per altri 5 km e concludete così l’ultima giornata di escursione nel territorio alaese.


 
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